L’Anno Vincente: come fare chiarezza e dare direzione al tuo anno

Il lavoro che fai prima per non rincorrere il tempo, le urgenze e le aspettative degli altri!

Puoi iniziare in qualsiasi momento dell'anno, non va fatto per forza a gennaio!

Dare una direzione prima di correre

Ci sono momenti della vita in cui non serve fare di più. Serve fermarsi, ascoltare e capire cosa conta davvero adesso.

Molte persone arrivano a un certo punto dell’anno stanche, confuse, con la sensazione di rincorrere continuamente qualcosa: il tempo, le richieste degli altri, le urgenze quotidiane. E spesso si chiedono perché, nonostante l’impegno, nulla sembri davvero funzionare.

Questo spazio di confusione non è un fallimento. Può diventare il punto di partenza per costruire qualcosa di nuovo, più allineato con chi sei e con ciò che vuoi davvero vivere.

Quando non è questione di fare di più

Pianificare meglio o cercare più motivazione, da soli, non basta. Prima serve fare ordine dentro di sé, riconoscere dove si è e cosa ha davvero valore.

Senza questo passaggio, anche gli obiettivi migliori rischiano di trasformarsi in un’ulteriore fonte di pressione. Noi mental coach diciamo sempre che bisogna partire dagli obiettivi, ma è vero anche che non devono poi gli obiettivi essere la nostra stessa prigione: il confine è labile e spesso serve una guida esterna che ti aiuti.

L’Anno Vincente nasce proprio da qui: dal bisogno di chiarezza, prima ancora che di azione.

Cos’è (e cosa non è) L’Anno Vincente

L’Anno Vincente non è:

-un percorso motivazionale generico

-un accompagnamento continuo lungo dodici mesi

-una lista di obiettivi da raggiungere a tutti i costi

È invece uno spazio strutturato e personalizzato per:

-fermarsi consapevolmente

-fare ordine tra priorità, desideri e responsabilità

-scegliere una direzione chiara e sostenibile

Non è un percorso che dura un anno. È il lavoro che fai prima, per non vivere l’anno rincorrendo il tempo, le urgenze e le aspettative degli altri.

Il processo: come funziona il percorso

L’Anno Vincente si sviluppa di norma in 10 incontri, organizzati in fasi progressive. (la durata del percorso può comunque variare a seconda delle necessità personali di ognuno).

Il lavoro inizia creando spazio: rallentare, ascoltare, riconoscere dove sei davvero in questo momento della tua vita.

Da qui si procede con:

  • Fare chiarezza: individuare ciò che conta davvero e lasciare andare ciò che non è tuo

  • Fare scelte: trasformare intuizioni e desideri in direzioni concrete

  • Dare struttura: costruire un’organizzazione rispettosa dei tuoi ritmi, del tuo corpo e della tua vita reale

  • Integrare e rafforzare l’autonomia: consolidare fiducia, motivazione e presenza per portare avanti ciò che hai costruito

Il lavoro coinvolge la persona nella sua interezza: corpo, mente e dimensione più profonda, senza schemi rigidi né forzature.

Cosa resta alla fine del percorso

Alla fine non resta un piano perfetto, ma qualcosa di più potente e reale:

  • una direzione chiara

  • poche priorità autentiche

  • una struttura sostenibile che puoi portare avanti in autonomia

  • una maggiore fiducia nelle tue scelte

È la base concreta da cui partire per vivere l’anno secondo ciò che conta davvero per te.

Perché non è un accompagnamento che dura un anno

L’Anno Vincente non nasce per accompagnarti passo dopo passo lungo l’anno.

Nasce prima.
Per permetterti di sederti nella cabina di comando della tua vita: guardare la strada, scegliere le deviazioni giuste, decidere dove ha davvero senso concentrare le tue energie.

Una volta definita la direzione, il viaggio è tuo.
Con più consapevolezza, più presenza.

Il mio lavoro è aiutarti a fare luce, a creare spazio, a mettere ordine e priorità.
Ti accompagno a ritrovare energia, chiarezza e centratura ma quando la strada è di nuovo visibile, la vita è tutta TUA.

Rimango comunque disponibile anche a percorso concluso, se emergono nuove esigenze o momenti di passaggio in cui serve il mio aiuto, magari anche solo momentaneo.
Perché questo lavoro non è rigido, né standardizzato: è sempre adattabile e personalizzabile, in base alla persona che ho davanti.

Come dico sempre: i programmi uguali per tutti producono risultati poco sentiti.
E a me questo non piace.

Per questo, al centro del mio lavoro non c’è il mio programma. Ci sei tu.

Se senti che è il momento di fermarti, fare ordine e dare una direzione più tua a ciò che stai vivendo,
puoi scrivermi cliccando QUI.

L’Anno Vincente è uno spazio di lavoro personale e personalizzabile: ne parliamo, capiamo se è il momento giusto e se è il percorso adatto a te.